Sciopero nazionale di 4 ore l’11 aprile per dire basta alle morti sul lavoro

L’iniziativa indetta dalla Uil e dalla Cgil. Anche la Uilm Lario aderisce

 

Quattro ore di sciopero per sottolineare ancora una volta la necessità di interventi urgenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Perché il governo non può ignorare quanti ogni giorno restano coinvolti in infortuni lavorativi, spesso gravissimi e con conseguenze tragiche, in azienda o in cantiere.  La mobilitazione è stata indetta dalla Uil insieme alla Cgil in occasione dell’assemblea  degli Rls, organizzata a Firenze dai due sindacati, per dire basta alle morti sul lavoro. Oltre duemila delegati sono convenuti alla Leopolda d’ogni parte d’Italia per affrontare il tema della sicurezza sul lavoro e ribadire l’impegno del sindacato su questo fronte.

 

“Quella delle vittime sul lavoro – ha detto il Segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, è una strage, una guerra civile, che non si ferma: nel corso degli ultimi 10 anni, sono state quasi 15mila le persone che hanno perso la loro vita lavorando. Ecco perché la nostra mobilitazione continua: non ci fermeremo, non possiamo accettare che si perda una sola vita sul lavoro, è una questione di civiltà. Abbiamo ribadito le nostre proposte – ha proseguito il leader della Uil – servono fatti concreti che, sino ad ora, non abbiamo visto”.

Ci sono solo risposte parziali che non vanno nella direzione da noi indicata. Servono più prevenzione e formazione, più ispettori e ispezioni. Le risorse stanziate, soprattutto per le assunzioni, sono del tutto insufficienti: occorre fare molto di più”. All’ordine del giorno dell’Assemblea anche la questione della rappresentanza: “Chiediamo un intervento legislativo di sostegno – ha concluso Bombardieri – all’accordo interconfederale già firmato a suo tempo, per misurare la rappresentatività delle diverse Organizzazioni: oggi più che mai, anche per stoppare tanti contratti pirata, è importante capire chi rappresenta che cosa”.

In provincia di Lecco, nel comasco e in provincia di Sondrio anche la UILM Lario aderisce con i propri rappresentanti.