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Decreto Rilancio – UILM Lario, Lecco – Como

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Ultimi articoli

  • CCNL Unionmeccanica-Confapi: rafforzati salari e welfare

    06/06/2026

    Soddisfazione della UILM Lario per l’ipotesi di accordo sottoscritta con Unionmeccanica e Confapi Trogu: “Risposte concrete ai lavoratori attraverso aumenti salariali, il rafforzamento del welfare contrattuale, della sanità integrativa e nuove tutele sociali”   E’ stata firmata giovedì, nella sede nazionale di Confapi, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del biennio economico 2027-2028 del CCNL Unionmeccanica-Confapi, un contratto che coinvolge circa quattrocentomila lavoratrici e lavoratori impiegati in trentottomila piccole e medie imprese metalmeccaniche in tutta Italia. L’intesa – siglata dalle segreterie nazionali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm con le controparti Confapi e Unionmeccanica – conferma un aumento salariale medio di 100 euro per il nuovo biennio, che si aggiunge ai 100 euro già previsti per il 2025-2026, portando a 200 euro complessivi il miglioramento retributivo garantito dal rinnovo. Accanto alla crescita salariale, il welfare contrattuale verrà incrementato fino a raggiungere i 250 euro nel 2028, mentre il contributo aziendale destinato alla sanità integrativa EBM Salute salirà a 10 euro mensili dal 2027 e a 11 euro dal 2029. L’accordo rafforza inoltre il quadro delle tutele normative, introducendo misure che rispondono ai bisogni concreti delle persone: maggiore attenzione alla formazione e alla sicurezza, nuove garanzie per i lavoratori affetti da patologie oncologiche, una riduzione dell’orario per chi è impegnato nei turni più gravosi – oltre quindici turni settimanali – e congedi retribuiti per la malattia dei figli fino ai quattro anni. “In una fase in cui il costo della vita continua a pesare sulle famiglie, questo accordo porta risposte concrete ai lavoratori attraverso aumenti salariali, il rafforzamento del welfare contrattuale, della sanità integrativa e nuove tutele sociali – rimarca Gabriella Trogu, segretario della UILM Lario, esprimendo soddisfazione – Particolarmente importante è l’attenzione dedicata ai lavoratori colpiti da patologie oncologiche e alle misure che migliorano la conciliazione tra lavoro e vita familiare. Sono risultati che confermano il valore della contrattazione e del confronto tra le parti sociali.” “Le piccole e medie imprese – aggiunge – rappresentano una realtà fondamentale per il nostro territorio. Per questo è importante continuare a costruire relazioni industriali capaci di coniugare competitività delle aziende e tutela del lavoro. Questo accordo non risolve tutti i problemi, ma rappresenta un passo avanti concreto per migliaia di lavoratori e dimostra che il sindacato, quando contratta, porta risultati veri nelle buste paga e nella vita delle persone”.  

  • Detassazione al 15% di lavoro notturno, festivi e turni. A chi spetta

    02/06/2026

    La Legge di Bilancio 2026 riconosce una misura importante per molti lavoratori metalmeccanici: una tassazione agevolata al 15% sulle principali indennità legate ai turni e al lavoro disagiato. Una scelta che va nella direzione di valorizzare il salario e riconoscere l’impegno di chi garantisce continuità produttiva anche in orari complessi. Chi può beneficiare dell’agevolazione? L’aliquota ridotta si applica ai lavoratori con reddito fino a 40.000 euro, per un massimo di 1.500 euro annui. Superata questa soglia, torna la tassazione ordinaria. L’agevolazione riguarda: Lavoro notturno Lavoro festivo Turnazioni Riposo settimanale lavorato Indennità di reperibilità Straordinario Applicazione automatica in busta paga Il beneficio viene applicato automaticamente dal datore di lavoro. In caso di più rapporti di lavoro nel 2025, è necessario fornire al datore attuale la CU precedente oppure un’autocertificazione.  

  • Contratto Metalmeccanici: scatta l’aumento di giugno 2026

    02/06/2026

    Dal 1° giugno 2026 è entrato in vigore il nuovo incremento salariale previsto dal rinnovo della parte economica del CCNL Federmeccanica. Si tratta di un passaggio importante, che rafforza il potere d’acquisto dei lavoratori in un contesto economico ancora segnato dall’inflazione. La UILM Lario, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ha lavorato con determinazione per ottenere aumenti certi, più welfare e una tutela concreta per chi non beneficia della contrattazione aziendale. Elemento Perequativo confermato Resta confermato l’Elemento Perequativo 485 euro per i lavoratori privi di contrattazione aziendale e senza superminimi individuali. Un segnale di equità che valorizza chi non ha trattamenti integrativi. Aumenti in vigore dal 1° giugno 2026 Ecco gli incrementi che scattano ora, livello per livello: Livello Aumento 1° giugno 2026 D1 € 42,91 D2 € 47,59 C1 € 48,61 C2 € 49,64 C3 € 53,17 B1 € 56,99 B2 € 61,14 B3 € 68,25 A1 € 69,89 Questi aumenti si sommano ai minimi già aggiornati nel 2025 e rappresentano un passo concreto per sostenere il reddito dei metalmeccanici. Il percorso degli aumenti proseguirà anche nel 2027 e nel 2028, garantendo una crescita programmata e certa: Livello 1° giugno 2025 Minimi 1/6/2025 1° giugno 2026 1° giugno 2027 1° giugno 2028 D1 € 22,36 € 1.742,03 € 42,91 € 48,08 € 52,35 D2 € 24,79 € 1.931,78 € 47,59 € 53,33 € 58,06 C1 € 25,33 € 1.973,51 € 48,61 € 54,47 € 59,30 C2 € 25,86 € 2.015,24 € 49,64 € 55,64 € 60,57 C3 € 27,70 € 2.158,26 € 53,17 € 59,58 € 64,87 B1 € 28,99 € 2.313,34 € 56,99 € 63,86 € 69,53 B2 € 31,85 € 2.481,84 € 61,14 € 68,51 € 74,59 B3 € 35,56 € 2.770,74 € 68,25 € 76,49 € 83,28 A1 € 36,41 € 2.837,12 € 69,89 € 78,32 € 85,28 Per la UILM Lario, questo rinnovo conferma il valore della contrattazione collettiva come strumento di tutela e di giustizia salariale. Continueremo a monitorare l’applicazione del contratto, a informare i lavoratori e a difendere ogni giorno salario, diritti e dignità.  

  • Formazione per i nuovi RSU: comunicare per rappresentare meglio

    07/05/2026

    La UILM Lario investe ancora una volta sulla formazione dei propri delegati, perché una buona rappresentanza nasce da una comunicazione chiara, consapevole e capace di creare relazione. Per questo è stato organizzato il Corso per i nuovi RSU incentrato sul tema della comunicazione, un doppio appuntamento dedicato a chi ogni giorno porta la voce dei lavoratori nei luoghi di lavoro: Venerdì 15 maggio – Como Lunedì 18 maggio – Lecco Formatore: Enrico Azzaro, segretario UIL Lombardia Durante gli incontri si lavorerà su tre pilastri fondamentali: Ascoltare per capire: perché la rappresentanza parte dall’ascolto reale delle persone. Comunicare per coinvolgere: dare voce ai lavoratori significa costruire partecipazione. Confrontarsi per costruire: il dialogo è la base per soluzioni condivise e durature. Un percorso pensato per rafforzare competenze, strumenti e consapevolezza: perché una RSU preparata è una RSU più forte, e una RSU più forte tutela meglio i lavoratori.  

  • Le immagini del 2° Congresso della UILM Lario

    07/05/2026

    Il nostro ringraziamento a tutti i delegati e gli iscritti che hanno partecipato, al segretario generale Rocco Palombella intervenuto in questo importante momento per la nostra organizzazione, ai rappresentanti istituzionali e del mondo del lavoro che hanno preso parte al momento congressuale e alla tavola rotonda. “Il futuro dell’industria ha il volto delle persone” è il titolo che abbiamo scelto per il secondo Congresso della UILM Lario e il confronto che ne è seguito sul tema ha confermato quanto il futuro dell’industria dipenda dalla capacità di valorizzare competenze, diritti e il contributo delle persone che ogni giorno operano nelle fabbriche  

  • Congresso UILM Lario: Gabriella Trogu confermata segretario

    28/04/2026

    L’assemblea congressuale della UILM Lario a Lecco, al centro il dibattito su industria, competenze e giovani Presente anche il segretario generale Palombella. Il voto dei delegati conferma Gabriella Trogu alla guida dell’organizzazione   “Il futuro dell’industria ha il volto delle persone” è il titolo del convegno della UILM Lario che si è svolto oggi presso la sala convegni dell’NH Hotel di Lecco. Si tratta del secondo appuntamento congressuale per l’organizzazione che riunisce in un unica sigla i metalmeccanici UIL delle province di Lecco, Como e Sondrio, un territorio chiave per la manifattura nazionale con oltre 4 mila imprese metalmeccaniche e oltre 55 mila addetti. L’incontro ha visto la partecipazione di delegati e iscritti, rappresentanti delle istituzioni locali, delle imprese e delle altre forze sindacali. Presente il segretario generale della UILM, Rocco Palombella. La relazione di Gabriella Trogu, segretario uscente della UILM Lario, ha aperto i lavori della mattinata. “E’ per me questo il primo Congresso da segretaria, essendo subentrata a Enrico Azzaro. Quando siamo arrivati nel territorio di Lecco, la UILM di fatto non esisteva – ha ricordato Trogu – Siamo partiti da zero. Con mille difficoltà, con pochi mezzi, ma con tanta determinazione. Abbiamo dovuto rimboccarci le maniche, costruire passo dopo passo una presenza, una credibilità, un punto di riferimento per i lavoratori. Insieme alla squadra, che mi ha sostenuto e incoraggiato, siamo riusciti a dare continuità a quel percorso e a rafforzare la presenza della UILM Lario sul territorio”. Un territorio che, ha rimarcato Gabriella Trogu, “non è periferia produttiva ma manifattura vera, fatta di competenze, esperienza e capacità di stare sui mercati internazionali. Ma accanto a questi punti di forza, dobbiamo guardare anche i segnali di difficoltà: nei primi 9 mesi del 2025 si registrano oltre tre milioni di ore di cassa integrazione con circa 2000 lavoratori coinvolti. Cresce la cassa integrazione ma cresce la difficoltà a trovare personale qualificato e l’incertezza legata alle trasformazioni tecnologiche. Siamo in un momento di profonda trasformazione. E’ da qui che dobbiamo partire per capire davvero in che fase siamo e quali scelte servono per il futuro”. Lavoro, competenze, innovazione sono state al centro anche della tavola rotonda a cui ha preso parte il segretario generale Rocco Palombella, Osvaldo Danzi, tra le figure più di rilievo nell’ambito risorse umane e fondatore della community FiordiRisorse, Mauro Califano, direttore del personale e organizzazione del Gruppo Rodacciai, ed Enrico Azzaro della segreteria regionale di UIL Lombardia. Il congresso è proseguito con gli interventi dei delegati del territorio. Il voto dell’assemblea ha confermato Gabriella Trogu, segretario della UILM Lario. Nel pomeriggio, le conclusioni del segretario generale Rocco Palombella hanno sancito la chiusura dei lavori: “Il territorio lariano rappresenta un modello di manifattura diffusa e di qualità che va sostenuto e valorizzato – ha spiegato Palombella – È necessario accompagnare le imprese e i lavoratori nelle trasformazioni in atto, investendo in innovazione, competenze e politiche industriali, per garantire continuità produttiva e occupazionale anche in una fase di cambiamento”.    

  • Congresso UILM Lario: il futuro dell’industria ha il volto delle persone

    20/04/2026

    Il 28 aprile 2026 ci ritroveremo all’NH Hotel di Lecco per il nostro secondo congresso, un momento fondamentale per confrontarci sul presente e sul futuro dell’industria nei territori di Lecco, Como e Sondrio. Aprirà i lavori la relazione di Gabriella Trogu, segretario UILM Lario, per poi dare spazio ai contributi degli ospiti e alla tavola rotonda “Il futuro dell’industria ha il volto delle persone”, con il nostro segretario generale Rocco Palombella, 𝐎𝐬𝐯𝐚𝐥𝐝𝐨 𝐃𝐚𝐧𝐳𝐢 – tra le figure più di rilievo nell’ambito risorse umane e fondatore della community FiordiRisorse – 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐒𝐚𝐛𝐞𝐥𝐥𝐚 – direttore di direttore di Oikonova, esperto di politiche industriali e relazioni di lavoro – ed Azzaro Enrico della segreteria regionale di UIL Lombardia. Un confronto aperto su lavoro, competenze, innovazione e centralità dei metalmeccanici in un settore in trasformazione. Seguiranno  gli interventi dei delegati e nel pomeriggio le conclusioni del Segretario Nazionale Rocco Palombella, prima della chiusura dei lavori. Un momento di partecipazione e responsabilità collettiva, per riaffermare che il futuro dell’industria passa dalla valorizzazione delle competenze, dei diritti e del contributo quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici. IL PROGRAMMA   RELAZIONE DEL SEGRETARIO “Un ringraziamento ai gentili ospiti, a tutti i delegati e delegate ai componenti del direttivo. Un ringraziamento sincero va anche a tutti coloro che, pur senza alcun ruolo o in carico, mi hanno sostenuta, anche semplicemente con una parola, con il coraggio e con la fiducia. Questo per me è il primo Congresso da segretaria, essendo subentrata a Enrico Azzaro. Non è stato semplice perché il lavoro fatto da Enrico era riconosciuto da tutti. Quando siamo arrivati nel territorio di Lecco, la UILM di fatto non esisteva. Siamo partiti da zero. Con mille difficoltà, con pochi mezzi, ma con tanta determinazione. Abbiamo dovuto rimboccarci le maniche, costruire passo dopo passo una presenza, una credibilità, un punto di riferimento per i lavoratori. Per me, dare continuità è stata una sfida impegnativa. Perché la continuità non significa copiare. Significa, assumersi la responsabilità di andare avanti, con il proprio modo di essere, con la propria testa, con le proprie idee e soprattutto: con lo stesso impegno. Un ringraziamento speciale alla mia squadra: Manuel, Igor, Aurora e Genni. E insieme a loro tanti altri che si sono messi a disposizione con grande generosità. Persone che ci sono sempre state: nel presidiare l’ufficio, nel volantinare davanti ai cancelli, nel partecipare alle assemblee, nel mettersi in gioco per fare esperienza. Grazie di cuore a tutti voi per esserci. Insieme alla squadra, che mi ha sostenuto e incoraggiato, siamo riusciti a dare continuità a quel percorso e a rafforzare la presenza della UILM Lario sul territorio. Colgo anche l’occasione per ringraziare il nostro Segretario Generale Rocco Palombella per il lavoro svolto in questi anni e soprattutto per il sostegno che ha dato alla nostra organizzazione e al nostro territorio.Non è stato facile. Ma oggi posso dirlo con orgoglio: ci siamo. E soprattutto: ci saremo. E proprio partendo da qui, dal lavoro fatto e dalla presenza costruita in questi anni, dobbiamo guardare con attenzione al territorio in cui operiamo. Il Congresso è un momento che non deve essere solo celebrativo, ma deve essere utile per capire dove siamo e che direzione vogliamo prendere. Noi rappresentiamo un territorio con una forte identità industriale. Lecco, Como e Sondrio non sono periferia produttiva: sono manifattura vera, fatta di competenze, esperienza e capacità di stare sui mercati internazionali. Un sistema produttivo diffuso, fatto di piccole e medie imprese, fortemente integrate tra loro e con una chiara vocazione all’export. Un modello che nel tempo ha costruito competenze, professionalità e capacità di vincere le sfide internazionali. Se guardiamo ai numeri, tra Lecco e Como parliamo di oltre 50.000 lavoratori nel metalmeccanico e circa 3000 imprese. Numeri importanti che ci dicono quanto questo settore sia centrale per il nostro territorio. La provincia di Lecco rappresenta il cuore industriale della Lombardia, con una delle più alte concentrazioni industriali a livello nazionale. Qui a Lecco, si concentrano oltre 30.000 lavoratori e più di 2000 imprese metalmeccaniche. Parliamo di lavorazione dei metalli, meccanica di precisione, stampaggio componentistica trafilerie, automotive. Una filiera integrata, dove le imprese del territorio sono strettamente collegate. Ma accanto a questi punti di forza, dobbiamo guardare anche i segnali di difficoltà che colpiscono tutte le economie e quindi anche il nostro territorio. Nei primi 9 mesi del 2025 si registrano oltre tre milioni di ore di cassa integrazione con circa 2000 lavoratori coinvolti. Questo significa che anche un territorio forte sta rallentando. La provincia di Como presenta una struttura più diversificata. Il metalmeccanico resta centrale, con circa 18.000 e con oltre 1000 imprese, dove convivono settori storici come il tessile e con una crescita di imprese dei servizi. Anche qui il è sistema fortemente legato alle filiere lombarde ed europee. Anche qui in questa provincia, si registrano segnali di rallentamento, legati alla volatilità delle commesse alle incertezze dei mercati. Sondrio è un territorio diverso, presenta poche migliaia di addetti metalmeccanici con un tessuto produttivo composto di piccole imprese, spesso legate alla filiera lecchese. Ma proprio per queste caratteristiche, le difficoltà si sentono di più. I dati parlano chiaro: aumento significativo della cassa integrazione, fino al +39%. E questo deve farci riflettere. Le crisi non colpiscono tutti allo stesso modo. Colpiscono di più i territori più fragili. Ma c’è un altro aspetto che dobbiamo dire con chiarezza. Come sindacato, non siamo quelli che difendono solo chi ha un lavoro. Noi siamo sul campo anche per chi il lavoro non ce l’ha. E spesso, devo dirlo con sincerità, ci facciamo sentire ancora di più per chi è in difficoltà, per chi fatica a vivere, per chi ha una famiglia e non sa come arrivare a fine mese. Questo è il nostro modo di fare sindacato. Stare dentro le fabbriche, certo. Ma anche fuori dalla fabbrica, dove il lavoro manca oppure è troppo fragile. Dal punto di vista occupazionale il contesto lombardo resta complessivamente positivo, con un tasso di disoccupazione intorno al 3%. Ma attenzione: i numeri da soli non […]

  • Carcano: incontro con l’azienda. Azzaro: “Rassicurati sulle intenzioni di rilancio”

    31/03/2026

    Tavolo al Ministero con il nuovo Ad di Carcano, sindacati e istituzioni. Enrico Azzaro (Uil Lombardia): “Ancora manca un piano industriale ma presi impegni formali. Attendiamo fatti concreti” Roma, 31 marzo 2026 – Si è svolto oggi, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un importante incontro tra la nuova proprietà di Carcano Antonio Spa, le organizzazioni sindacali e le istituzioni locali e regionali. Il tavolo è stato convocato per aggiornare le parti sulla situazione attuale e sulle prospettive dell’azienda metalmeccanica, specializzata nella lavorazione dell’alluminio, che occupa circa 500 addetti nelle tre sedi di Mandello del Lario, in provincia di Lecco, Delebio e Andalo Valtellino, in provincia di Sondrio. La nuova proprietà, leader in Cina nel settore della laminazione e produzione di piani di alluminio e primo fornitore mondiale di Tetra Pak, è già presente in Europa tramite esportazioni dalla Cina e intende rafforzare la propria presenza attraverso Carcano. Nonostante il contesto difficile caratterizzato da costi elevati dell’energia e della materia prima, nonché da tensioni geopolitiche che influenzano il mercato, l’azienda ha spiegato di voler confermare il proprio impegno a migliorare la qualità e a incrementare i volumi produttivi, in particolare nei settori rolling e converting. Il piano industriale sarà presentato non prima della fine dell’anno, i rappresentanti dell’azienda tuttavia ha voluto illustrare in sede ministeriale un’analisi approfondita della situazione di Carcano Antonio, per garantire la stabilità produttiva. L’Ad Fernando Varella ha cercato di rassicurare le parti al tavolo puntando sul progressivo miglioramento nel biennio successivo su qualità e produttività attraverso una sinergia tra il gruppo cinese e gli stabilimenti italiani per trasferire know-how e competenze, con l’obiettivo di recuperare i clienti persi e svilupparne di nuovi, favorendo così la crescita su mercati a partire da quello europeo. Tra i primissimi interventi del nuovo management c’è la possibile riattivazione della “linea Como”, attualmente ferma, che potrebbe aumentare la capacità produttiva complessiva. Le organizzazioni sindacali hanno ribadito l’importanza di un piano industriale dettagliato e di interventi concreti nel breve termine per garantire la continuità occupazionale e il recupero delle competenze chiave, auspicando un dialogo costante e trasparente. Le istituzioni locali e regionali hanno manifestato la loro piena disponibilità a sostenere il rilancio dell’azienda, anche attraverso strumenti di accompagnamento agli investimenti e programmi di formazione per l’aggiornamento delle competenze. Al momento, la cassa integrazione è ancora attiva, dal 2024, negli stabilimenti di Andalo e Mandello, ma il clima rimane positivo e orientato alla ripresa. È stato fissato un prossimo incontro di monitoraggio per il 6 ottobre 2026 al MIMIT, per valutare i progressi del piano industriale e definire ulteriori strategie per rafforzare la competitività di Carcano. “Riteniamo importante oggi aver svolto l’incontro in sede ministeriale con il nuovo Ad di Carcano – spiega Enrico Azzaro della segreteria UIL Lombardia – pur senza un piano industriale pronto, rimandato a dopo l’estate, ha fornito impegni formali per recuperare efficienza e mercato. Questo, potrebbe consentire di far cessare, anche se non subito la cassa integrazione ordinaria”. “Utile l’intervento della Regione Lombardia per voce del dott. Bianchessi che ha ricordato al referente di Carcano che Regione fornisce una serie di strumenti di politiche attive tali da consentire in determinate situazioni di acconsentire ai lavoratori percorsi di formazione e riqualificazione – prosegue Azzaro – Insomma l’incontro di oggi quanto meno è servito per confrontarci con il nuovo management dell’azienda. Per il momento possiamo dire come UIL che siamo usciti almeno con qualche rassicurazione di intenti, nei tre stabilimenti si vedrà se alle buone intenzioni seguiranno i fatti concreti”

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