L’accordo per il rinnovo del CCNL Metalmeccanici rappresenta un passaggio strategico per il nostro settore. Il documento sintetizza mesi di confronto tra Federmeccanica-Assistal e le organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil, con l’obiettivo di aggiornare diritti, tutele e strumenti contrattuali in un contesto produttivo in rapida trasformazione.
In un comparto attraversato da innovazione tecnologica, transizione energetica, nuove competenze e nuove forme organizzative, questo rinnovo contrattuale si propone come uno strumento di stabilità e di crescita, capace di accompagnare aziende e lavoratori nelle sfide dei prossimi anni.
Ecco i punti principali.
Campo di applicazione
- Rafforzato il perimetro del CCNL con legenda dei codici Ateco.
- Confermato il confronto con le confederazioni per evitare applicazioni improprie del contratto.
- Chiarito che il CCNL si applica anche a impianti tecnologici, ESCO, servizi ecologici e facility management tecnologico.
Aumenti Salariali
Informazioni principali:
- L’aumento complessivo dei minimi tabellari è superiore all’inflazione prevista.
- Per il livello di riferimento C3, l’incremento totale è di 205,32 €, pari al +9,64%.
- L’inflazione IPCA prevista è 7,20%, quindi il contratto non solo tutela, ma accresce il potere d’acquisto.
Come vengono distribuiti:
Gli incrementi arrivano in quattro tranche:
- 1 giugno 2025 → già erogati (27,70 € per C3)
- 1 giugno 2026 → seconda tranche
- 1 giugno 2027 → terza tranche
- 1 giugno 2028 → quarta tranche
Ogni livello ha un aumento specifico, ma la logica è la stessa: incrementi progressivi e costanti fino al 2028.
Perché è importante:
- È uno degli aumenti più significativi degli ultimi rinnovi.
- La clausola di garanzia e la crescita reale dei minimi rappresentano un risultato politico e sindacale di rilievo.
- L’aumento è strutturale: incide su tredicesima, quattordicesima, TFR, straordinari, indennità.

ORARIO DI LAVORO – flessibilità, tutele e novità
Congedi parentali
Dal 1° gennaio 2026:
- introdotti 3 giorni annui retribuiti per malattia dei figli fino a 4 anni
- retribuzione all’80% a carico azienda
- non cumulabili tra madre e padre nella stessa giornata
- obbligo di certificazione entro 2 giorni
Orario plurisettimanale
- Media sempre a 40 ore settimanali su un periodo massimo di 12 mesi
- Attivabile dalla Direzione per esigenze produttive
- Limite: 96 ore annue di flessibilità
- Picco massimo: 48 ore settimanali
Straordinari e “quote esenti”
- Il tetto complessivo non può superare:
- 128 ore annue nelle aziende >200 dipendenti
- 136 ore annue nelle aziende ≤200 dipendenti
- Dall’81ª ora scatta una maggiorazione aggiuntiva dell’8%
BENEFIT – welfare più ricco e strutturato
Flexible benefit
- Il valore passa da 200 € a 250 € annui
- Prima erogazione: febbraio 2026
- Dal 2027 in poi: erogazione a giugno
Formazione continua
- Rafforzata la finalità della formazione continua per sostenere: riorganizzazioni aziendali, riconversioni produttive, ristrutturazioni e diritto soggettivo alla formazione
- Previste 4 ore aggiuntive di formazione (oltre alle 24 già previste) per chi rientra da assenze prolungate.
Formazione e MetApprendo
- Il portale diventa strutturale
- Contributo aziendale: 1,50 € per dipendente
- Strumento utile per:
- gestione del diritto soggettivo alla formazione
- tracciamento digitale delle competenze
- percorsi di aggiornamento certificati
Apprendistato duale
- Semplificato e reso più accessibile
- Accesso a welfare, previdenza complementare e sanità integrativa (compatibilmente con le convenzioni)
PERMESSI– più flessibilità e nuove possibilità
Ripartizione dei Permessi Annui Retribuiti (PAR)
- Totale: 13 permessi annui retribuiti
- 7 collettivi
- 6 individuali
- Se l’azienda non programma i 7 collettivi entro settembre → diventano individuali
Nuovi PAR per turnisti
Per non addetti al siderurgico che prestano propria opera su turni con notturno:
- Dal 2027: +4 ore annue (18+ turni settimanali)
- Dal 2028: +4 ore annue (21 turni settimanali)
Maggiore flessibilità per i lavoratori
- Preavviso ridotto a 7 giorni
- Aumentata la quota massima di assenze contemporanee: 6%
- Possibilità di usare PAR individuali per eventi imprevisti (max 3 volte/anno)
- PAR individuali utilizzabili anche a blocchi di 2 ore (salvo turnisti)
Conto ore
- Confermato il sistema del conto ore individuale
- Se il lavoratore non programma i PAR in scadenza → l’azienda può farlo negli ultimi 6 mesi
- Dopo 24 mesi, le ore residue vengono liquidate
DIRITTI E TUTELE – maggiori tutele
Dal 1° gennaio 2026, per i lavoratori con disabilità certificata, sono previste maggiori tutele in caso di assenze per malattia.
In particolare, al normale periodo di comporto si aggiungono ulteriori giorni di conservazione del posto di lavoro, in base all’anzianità di servizio:
- 30 giorni fino a 3 anni di anzianità
- 45 giorni oltre i 3 anni e fino a 6 anni
- 60 giorni oltre i 6 anni
Per questi periodi aggiuntivi è prevista un’integrazione economica a carico dell’azienda fino all’80% della normale retribuzione.
Le misure si applicano sia al comporto breve che a quello prolungato, a partire dalla data in cui il datore di lavoro riceve la documentazione.
MERCATO DEL LAVORO – regole più chiare e più tutele
Contratti a termine fino a 24 mesi
Possibili in casi specifici:
- over 50
- under 35 che: non abbiano un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi; vivano soli con una o più persone a carico;
- lavoratori da CIGS o disoccupazione
- fiere e mostre
- progetti a durata definita
- commesse temporanee
Dal 2027
Per usare questi casi speciali, l’azienda deve aver stabilizzato:
- almeno il 20% dei lavoratori a termine cessati nell’anno precedente
Somministrazione a tempo indeterminato
Dal 2026:
- dopo 48 mesi di missione (anche non consecutivi) → diritto all’assunzione diretta
Apprendistato duale
- Semplificato
- Accesso a welfare, previdenza complementare e sanità integrativa
INQUADRAMENTO – continuità della riforma
Passaggi di livello per mansioni superiori
- 60 giorni continuativi
- oppure 120 giorni in un anno
- oppure 6 mesi in 3 anni
Per livelli B1–B3 e A1
- 4 mesi continuativi
- oppure 9 mesi non continuativi in 3 anni
Altri temi chiave del rinnovo
OSSERVATORIO PARITETICO NAZIONALE – un ruolo più strategico
L’Osservatorio viene potenziato e assume una funzione più ampia rispetto al passato.
Cosa potrà fare in concreto
- Analizzare in modo più approfondito i singoli comparti dell’industria metalmeccanica.
- Elaborare proposte strutturate per sostenere sviluppo e crescita del settore.
- Occuparsi di temi ad alto impatto, come:
- riduzione del cuneo fiscale
- evoluzione del welfare aziendale
- politiche per la crescita dimensionale delle imprese
Perché è importante
L’Osservatorio diventa uno strumento di indirizzo strategico, non solo di monitoraggio. Serve a costruire politiche industriali condivise e a dare basi tecniche alle rivendicazioni sindacali.
COMITATO CONSULTIVO DI PARTECIPAZIONE – più voce nelle grandi aziende
Dove si istituisce
- Nelle aziende con oltre 600 dipendenti
- Su richiesta di una delle parti (azienda o sindacato)
A cosa serve
È uno spazio formale di confronto su:
- organizzazione del lavoro
- strategie aziendali
- processi di innovazione
Un passo avanti verso forme di partecipazione strutturata dei lavoratori.
PARI OPPORTUNITÀ E POLITICHE DI GENERE – un pacchetto di misure molto avanzato
Rafforzamento degli organismi
- Potenziata la Commissione nazionale
- Soglia ridotta per la commissione aziendale:
- aziende con oltre 500 dipendenti
- almeno 200 nella stessa unità produttiva
Coinvolgimento delle RSU
- Le RSU partecipano ai percorsi di certificazione di genere
- Monitorano l’attuazione delle azioni positive
Politiche aziendali
- Orientate all’inclusività e alla tutela delle diversità
- Previste misure contro:
- molestie
- discriminazioni
- comportamenti ostili o degradanti
Obblighi informativi
Nelle aziende con più di 50 dipendenti:
- incontro annuale dedicato ai dati su occupazione maschile/femminile
- informazioni su retribuzioni, assunzioni, cessazioni, distribuzione del personale
Formazione
- Ogni anno azienda e RSU organizzano iniziative su:
- prevenzione delle molestie
- prevenzione della violenza di genere
- consapevolezza e responsabilità nei luoghi di lavoro
DIRITTI DI INFORMAZIONE E CONSULTAZIONE – più trasparenza
Nelle aziende con almeno 50 dipendenti:
Obbligo informativo annuale rafforzato
Le RSU devono ricevere:
- numero totale degli occupati
- distribuzione per genere
- retribuzioni per livello (con focus femminile)
- saldo assunzioni/cessazioni
- dati per unità produttiva
Perché è rilevante
Permette un controllo più efficace su:
- parità salariale
- dinamiche occupazionali
- politiche di gestione del personale
DIRITTI SINDACALI – più certezza sulla rappresentanza
Le aziende devono fornire:
- i dati sulle deleghe sindacali attive
- necessari alla certificazione della rappresentatività (Accordo 2011 + Testo Unico 2014)
Questo garantisce un sistema più trasparente e verificabile.
APPALTI – più tutele e più controllo
Obblighi per le aziende appaltanti
- Applicazione del CCNL corretto
- Rispetto delle norme su sicurezza e previdenza
- Informativa semestrale nelle aziende con oltre 400 dipendenti
Criteri di scelta
- L’applicazione del CCNL metalmeccanico diventa un elemento premiante nelle gare interne
Cambio appalto
- Favorito lo scambio di informazioni tra azienda uscente e subentrante
- Obiettivo: salvaguardia dell’occupazione e contrasto al dumping
Spazi e servizi
- Possibilità di usare spogliatoi, parcheggi, bacheche sindacali
- Accesso all’infermeria per primo soccorso
Banca dati nazionale
- Avvio di uno studio per creare un elenco di appaltatori “qualificati”
- Basato su standard sociali, retributivi e di genere
AMBIENTE, SALUTE E SICUREZZA – più prevenzione e più formazione
Rafforzamento del ruolo RLS
- Maggior coinvolgimento nei processi di sicurezza
- 8 ore aggiuntive di formazione per i neoeletti
Break formativo
- Obbligatorio nelle aziende con oltre 200 dipendenti
- Utilizzabile anche per parte della formazione di aggiornamento
Analisi post-incidentale
- Obbligatoria in tutte le aziende
- Condotta da RSPP con coinvolgimento RLS
Segnalazione quasi-infortuni
- Sistemi di segnalazione in tutte le aziende
- Valutazione quadrimestrale congiunta