L’intervento di Azzaro e Trogu sull’importantissimo traguardo di adesioni raggiunto
Anche sul territorio lariano la UIL è stata impegnata nei banchetti di raccolta firme
Grazie a tutti per la grande partecipazione e per aver firmato il referendum. La UIL e la UILM non ne hanno fatto una questione ideologica, ma di pragmatismo e buonsenso.
Il testo della riforma e i suoi effetti permettono alle Regioni di cambiare trattamenti e condizioni di lavoro, mettendo a rischio la contrattazione nazionale, fondamentale per tutelare i lavoratori su norme e salari.
L’autonomia differenziata renderà più difficile trovare i finanziamenti ai LEP, essenziali per garantire le prestazioni sanitarie ai cittadini.
L’autonomia differenziata voluta dal Governo divide l’Italia e amplia le disuguaglianze, anche nelle città del nord.
Affidare alle Regioni le decisioni sulle politiche energetiche è pericoloso in un mondo competitivo. Le scelte nazionali sono già poco chiare, e lasciare alle Regioni il potere di decidere sulla transizione climatica è rischioso. Questa autonomia spacca l’Italia, rischiando di farla sprofondare. Presentarsi divisi in Europa, dove già siamo deboli, aggrava la situazione.
Non potevamo restare in silenzio. Era necessaria una mobilitazione nazionale per far capire a quali rischi si andava incontro per le persone che rappresentiamo.
Ora, raggiunto il primo step, se confermato con tutti i criteri di legge, abbiamo dinanzi una sfida ancora importante: parlare a tutto il paese per informare e far capire che questa riforma va rigettata al momento opportuno.
L’autonomia deve unire, non dividere.
Azzaro Enrico
Segretario Confederale UIL
Gabriella Trogu
Segretario UILM LARIO