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La questione ferie ai tempi del Coronavirus

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La questione ferie ai tempi del Coronavirus

UILM Lario2020-04-23T19:30:17+00:0023 Aprile 2020|Coronavirus COVID-19|
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Ultimi articoli

  • Il segretario Sperti a Lecco: “Industria forte, ma crescono i segnali di rallentamento”

    25/09/2026

    Il segretario generale della UILM nazionale al Direttivo Territoriale della UILM Lario L’incontro con i delegati del territorio. “Qui un patrimonio industriale straordinario, da difendere” Si è svolto oggi, presso le Officine Badoni di Lecco, il Direttivo territoriale della Uilm Lario, alla presenza del Segretario generale della Uilm nazionale, Davide Sperti, insieme ai dirigenti, delegati e rappresentanti sindacali del territorio. Al centro del confronto la situazione dell’industria metalmeccanica nelle province di Lecco, Como e Sondrio e le trasformazioni che stanno attraversando la manifattura italiana, dall’automotive ai costi energetici, fino alla necessità di nuove competenze e investimenti. Insieme al segretario Sperti, hanno partecipato e sono intervenuti anche Fabio Dell’Angelo, coordinatore regionale UILM Lombardia, Dario Esposito, segretario generale di UIL Lario ed Enrico Azzaro della segretaria regionale di UIL Lombardia che ha introdotto i lavori. Inoltre, ha portato il suo saluto istituzionale il sindaco di Lecco, Filippo Boscagli. Durante gli interventi, particolare attenzione è stata dedicata al Lecchese, una delle aree a maggiore vocazione metalmeccanica del Paese, con circa 32 mila addetti e quasi duemila imprese. Un territorio che continua a mostrare capacità produttiva e competitività, ma nel quale emergono segnali che non possono essere sottovalutati: nel primo semestre del 2026 le ore di cassa integrazione nella metalmeccanica hanno raggiunto 2,4 milioni, il 33% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre l’occupazione non cresce allo stesso ritmo di produzione, ordini ed export. “Lecco non è un territorio in crisi e sarebbe sbagliato raccontarlo così. Ma sarebbe altrettanto grave aspettare che i problemi diventino emergenze prima di intervenire – dichiara Sperti – qui esiste un patrimonio industriale straordinario, costruito in decenni di lavoro, competenze e sacrifici. Proprio per questo dobbiamo proteggerlo adesso”.   “Quando aumentano gli ammortizzatori sociali, rallentano le assunzioni e alcune imprese cominciano a perdere ordini, per noi deve accendersi una luce. Non vogliamo arrivare ai tavoli quando resta soltanto da discutere quanti lavoratori devono uscire. Vogliamo conoscere prima i piani industriali, pretendere investimenti, formazione e nuove produzioni. La politica industriale serve a cambiare la traiettoria delle crisi, non semplicemente ad accompagnarne le conseguenze sociali”. “Il lavoro metalmeccanico – conclude Sperti – deve continuare a rappresentare una prospettiva di vita, soprattutto per i giovani. Significa salari adeguati, sicurezza, professionalità riconosciute e possibilità di crescere. Difendere l’industria significa difendere tutto questo: non soltanto le fabbriche, ma il futuro delle persone e dei territori che intorno a quelle fabbriche hanno costruito la propria storia”.

  • Il segretario nazionale Davide Sperti sarà al Direttivo di UILM Lario

    23/09/2026

    Venerdì si riunirà il Direttivo di UILM Lario, un appuntamento di grande importanza per la nostra organizzazione e siamo particolarmente lieti di annunciare la partecipazione di Davide Sperti, segretario nazionale UILM, la cui presenza rappresenta un’importante occasione di approfondimento e confronto sui temi che interessano il mondo del lavoro, l’industria e il futuro della categoria. Sarà inoltre presente Fabio Dell’Angelo, coordinatore UILM Lombardia, che porterà il contributo e la visione del livello regionale sulle principali sfide che attendono il comparto metalmeccanico. Ad aprire i lavori sarà l’intervento della nostro segretario Gabriella Trogu, che introdurrà i temi al centro della giornata e le prospettive di impegno sindacale per i prossimi mesi. Il Direttivo sarà un momento prezioso di dialogo, partecipazione e condivisione, durante il quale verranno affrontate questioni attinenti al territorio, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della UILM e rispondere in modo concreto alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori. Non è casuale la scelta della sede: l’incontro si svolgerà alle Officine Badoni, luogo simbolo della storia industriale e metalmeccanica del nostro territorio. Uno spazio ricco di memoria, che richiama le radici del lavoro manifatturiero lecchese e che rappresenta la cornice ideale pe una giornata dedicata alle sfide del lavoro, allo sviluppo industriale e alla costruzione del futuro.  

  • Carcano. Preoccupazione per il sito di Mandello, chiesta chiarezza all’azienda

    10/09/2026

    Comunicato unitario: Si è svolto in data odierna l’incontro presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla Vertenza Carcano. Presenti le Organizzazioni Sindacali Nazionali e Territoriali, l’azienda e la struttura per le crisi d’impresa del Ministero. Durante l’incontro è stato solamente annunciato per grandi e generiche linee quello che è il piano dell’azienda, a seguito dell’acquisizione, per il rilancio del gruppo. Rilancio che, nonostante il provvedimento “Golden Power” a noi sconosciuto, vedrebbe l’operatività di tutti siti su cui l’azienda è disponibile a investire 50 MLN di euro per aumentare produttività, efficienza e qualità. Avremmo voluto registrare aspetti positivi di rilancio ma che tuttavia vengono spenti dall’annuncio, per nulla velato, che il sito di Mandello non sarà impiegato nella sua interezza ma che sarà oggetto di “riorganizzazione attraverso utilizzo di ammortizzatori sociali straordinari, pensionamenti e trasferimenti in altra sede” La mancanza di dettagli sul piano di investimenti e principalmente della riorganizzazione annunciata, ha reso di fatto impossibile il proseguo della discussione. Abbiamo sottolineato come un annuncio di questo tipo non solo crei agitazione tra i lavoratori, ma di fatto potrebbe sancire – nel futuro – la morte dello stabilimento. Abbiamo pertanto richiesto che l’incontro sia aggiornato entro il prossimo mercoledì in sede locale e riconvocato in sede ministeriale nel più breve tempo possibile. Anche il Ministero ha sollecitato l’azienda ad una chiara e dettagliata presentazione del piano industriale. Nei prossimi giorni saranno svolte le assemblee con i lavoratori nei siti del gruppo FIM FIOM UILM NAZIONALI E TERRITORIALI

  • Moto Guzzi: il nuovo sito produttivo sia un punto di partenza

    05/09/2026

    Comunicato unitario: Nella giornata di mercoledì 2 settembre si è celebrato un momento importante per Mandello del Lario e per l’intera provincia di Lecco: l’inaugurazione ufficiale del nuovo sito produttivo e museale di Moto Guzzi. Come Organizzazioni Sindacali territoriali – FIM, FIOM e UILM – esprimiamo soddisfazione per questo importante traguardo, consapevoli che gli investimenti realizzati dal Gruppo Piaggio nel sito di Mandello sono oggi finalmente una realtà. Investimenti significativi che hanno interessato la struttura produttiva e che hanno portato benefici anche alle lavoratrici e ai lavoratori, sia sul piano occupazionale, con l’aumento in questi anni del numero dei dipendenti assunti a tempo indeterminato, sia attraverso il miglioramento delle condizioni di lavoro nei reparti e sulle linee di montaggio. L’inaugurazione del nuovo stabilimento, tuttavia, non deve rappresentare un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza. Per FIM, FIOM e UILM Mandello deve continuare ad avere un ruolo centrale nelle strategie industriali del Gruppo Piaggio, non soltanto per il valore storico e simbolico che Moto Guzzi rappresenta nel mondo, ma come sito industriale e produttivo capace di creare occupazione stabile, professionalità e sviluppo per il territorio. Le sfide che abbiamo davanti sono infatti ancora molte. La crescente concorrenza internazionale, in particolare quella extraeuropea, impone di continuare a investire non soltanto nelle strutture, ma soprattutto nella ricerca e sviluppo, nell’innovazione e nella progettazione di nuovi prodotti e nuovi modelli. Allo stesso tempo sarà fondamentale continuare a investire sulle competenze e sulla professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori, elemento indispensabile per mantenere gli elevati standard qualitativi che da sempre caratterizzano Moto Guzzi. Come Organizzazioni Sindacali continueremo quindi il confronto con l’azienda, insieme alle rappresentanze dei lavoratori, affinché agli investimenti realizzati oggi seguano ulteriori scelte industriali capaci di garantire prospettive certe sui volumi produttivi e sull’occupazione. Perché il modo migliore per valorizzare oltre un secolo di storia della Moto Guzzi è costruirne il futuro a Mandello del Lario, continuando a far sognare generazioni di motociclisti con l’Aquila sul serbatoio.  

  • Alla MAB di Lecco, la UILM unica forza sindacale. Eletti tre RSU

    16/06/2026

    Grande risultato per la UILM Lario alla MAB di Lecco Alle elezioni per la RSU è l’unico sindacato e conquista tre delegati Si sono svolte oggi – martedì 16 giugno –  le votazioni per il rinnovo della RSU/RLS alla MAB (Metallurgica Alta Brianza) di Lecco. UILM Lario unica forza sindacale in azienda conquista tre delegati su tre. Dei 56 votanti, sono stati 54 i lavoratori che hanno espresso la loro fiducia nella UILM Lario. Il candidato Moreno Maino ha ottenuto il maggiore numero di preferenze, confermando l’ottimo lavoro fatto, vendendo eletto anche anche come RSL. Sono stati eletti anche Simone Canali e Gianluca Molteni che entrano ufficialmente nella famiglia UILM “Voglio ringraziare vivamente tutta la UIlm Lario sempre presente nell’ aiutarci nel far valere i nostri diritti in azienda, per migliorare l’aspetto economico, lavorativo e vivibilità – ha commentato Moreno Maino – Grazie ad Emanuele Poppa nostro operatore sindacale, punto di riferimento fisso e fidato con cui lavoriamo, grazie anche tutte le altre persone, il segretario Gabriella Trogu, Azzaro Enrico che abbiamo avuto il piacere di averlo partecipe nell’ultima assemblea, Igor Gianoncelli sempre disponibile, Aurora Perego per il comparto burocratico”

  • CCNL Unionmeccanica-Confapi: rafforzati salari e welfare

    06/06/2026

    Soddisfazione della UILM Lario per l’ipotesi di accordo sottoscritta con Unionmeccanica e Confapi Trogu: “Risposte concrete ai lavoratori attraverso aumenti salariali, il rafforzamento del welfare contrattuale, della sanità integrativa e nuove tutele sociali”   E’ stata firmata giovedì, nella sede nazionale di Confapi, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del biennio economico 2027-2028 del CCNL Unionmeccanica-Confapi, un contratto che coinvolge circa quattrocentomila lavoratrici e lavoratori impiegati in trentottomila piccole e medie imprese metalmeccaniche in tutta Italia. L’intesa – siglata dalle segreterie nazionali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm con le controparti Confapi e Unionmeccanica – conferma un aumento salariale medio di 100 euro per il nuovo biennio, che si aggiunge ai 100 euro già previsti per il 2025-2026, portando a 200 euro complessivi il miglioramento retributivo garantito dal rinnovo. Accanto alla crescita salariale, il welfare contrattuale verrà incrementato fino a raggiungere i 250 euro nel 2028, mentre il contributo aziendale destinato alla sanità integrativa EBM Salute salirà a 10 euro mensili dal 2027 e a 11 euro dal 2029. L’accordo rafforza inoltre il quadro delle tutele normative, introducendo misure che rispondono ai bisogni concreti delle persone: maggiore attenzione alla formazione e alla sicurezza, nuove garanzie per i lavoratori affetti da patologie oncologiche, una riduzione dell’orario per chi è impegnato nei turni più gravosi – oltre quindici turni settimanali – e congedi retribuiti per la malattia dei figli fino ai quattro anni. “In una fase in cui il costo della vita continua a pesare sulle famiglie, questo accordo porta risposte concrete ai lavoratori attraverso aumenti salariali, il rafforzamento del welfare contrattuale, della sanità integrativa e nuove tutele sociali – rimarca Gabriella Trogu, segretario della UILM Lario, esprimendo soddisfazione – Particolarmente importante è l’attenzione dedicata ai lavoratori colpiti da patologie oncologiche e alle misure che migliorano la conciliazione tra lavoro e vita familiare. Sono risultati che confermano il valore della contrattazione e del confronto tra le parti sociali.” “Le piccole e medie imprese – aggiunge – rappresentano una realtà fondamentale per il nostro territorio. Per questo è importante continuare a costruire relazioni industriali capaci di coniugare competitività delle aziende e tutela del lavoro. Questo accordo non risolve tutti i problemi, ma rappresenta un passo avanti concreto per migliaia di lavoratori e dimostra che il sindacato, quando contratta, porta risultati veri nelle buste paga e nella vita delle persone”.  

  • Detassazione al 15% di lavoro notturno, festivi e turni. A chi spetta

    02/06/2026

    La Legge di Bilancio 2026 riconosce una misura importante per molti lavoratori metalmeccanici: una tassazione agevolata al 15% sulle principali indennità legate ai turni e al lavoro disagiato. Una scelta che va nella direzione di valorizzare il salario e riconoscere l’impegno di chi garantisce continuità produttiva anche in orari complessi. Chi può beneficiare dell’agevolazione? L’aliquota ridotta si applica ai lavoratori con reddito fino a 40.000 euro, per un massimo di 1.500 euro annui. Superata questa soglia, torna la tassazione ordinaria. L’agevolazione riguarda: Lavoro notturno Lavoro festivo Turnazioni Riposo settimanale lavorato Indennità di reperibilità Straordinario Applicazione automatica in busta paga Il beneficio viene applicato automaticamente dal datore di lavoro. In caso di più rapporti di lavoro nel 2025, è necessario fornire al datore attuale la CU precedente oppure un’autocertificazione.  

  • Contratto Metalmeccanici: scatta l’aumento di giugno 2026

    02/06/2026

    Dal 1° giugno 2026 è entrato in vigore il nuovo incremento salariale previsto dal rinnovo della parte economica del CCNL Federmeccanica. Si tratta di un passaggio importante, che rafforza il potere d’acquisto dei lavoratori in un contesto economico ancora segnato dall’inflazione. La UILM Lario, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ha lavorato con determinazione per ottenere aumenti certi, più welfare e una tutela concreta per chi non beneficia della contrattazione aziendale. Elemento Perequativo confermato Resta confermato l’Elemento Perequativo 485 euro per i lavoratori privi di contrattazione aziendale e senza superminimi individuali. Un segnale di equità che valorizza chi non ha trattamenti integrativi. Aumenti in vigore dal 1° giugno 2026 Ecco gli incrementi che scattano ora, livello per livello: Livello Aumento 1° giugno 2026 D1 € 42,91 D2 € 47,59 C1 € 48,61 C2 € 49,64 C3 € 53,17 B1 € 56,99 B2 € 61,14 B3 € 68,25 A1 € 69,89 Questi aumenti si sommano ai minimi già aggiornati nel 2025 e rappresentano un passo concreto per sostenere il reddito dei metalmeccanici. Il percorso degli aumenti proseguirà anche nel 2027 e nel 2028, garantendo una crescita programmata e certa: Livello 1° giugno 2025 Minimi 1/6/2025 1° giugno 2026 1° giugno 2027 1° giugno 2028 D1 € 22,36 € 1.742,03 € 42,91 € 48,08 € 52,35 D2 € 24,79 € 1.931,78 € 47,59 € 53,33 € 58,06 C1 € 25,33 € 1.973,51 € 48,61 € 54,47 € 59,30 C2 € 25,86 € 2.015,24 € 49,64 € 55,64 € 60,57 C3 € 27,70 € 2.158,26 € 53,17 € 59,58 € 64,87 B1 € 28,99 € 2.313,34 € 56,99 € 63,86 € 69,53 B2 € 31,85 € 2.481,84 € 61,14 € 68,51 € 74,59 B3 € 35,56 € 2.770,74 € 68,25 € 76,49 € 83,28 A1 € 36,41 € 2.837,12 € 69,89 € 78,32 € 85,28 Per la UILM Lario, questo rinnovo conferma il valore della contrattazione collettiva come strumento di tutela e di giustizia salariale. Continueremo a monitorare l’applicazione del contratto, a informare i lavoratori e a difendere ogni giorno salario, diritti e dignità.  

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